La vecchia Bisbetica.

In un precedente post abbiamo parlato di come gli Italiani contribuiscano in modo fondamentale allo stimolo del mercato motociclistico. Oggi vi vogliamo parlare di un’altra realtà, sempre italiana e sempre in grado di stupire. Si tratta di Free Spirit che nonostante l nome inglese incarna tutta la passione e la creatività che contraddistingue da sempre il popolo italiano. Questi ragazzi iniziano a essere conosciuti e apprezzati per le loro creazioni e oggi vi vogliamo parlare proprio della loro ultima fatica.

Triumph Bisbetica

Triumph Bisbetica

La base è una Triumph Scrambler, modificata per migliorare la guidabilità  e il feeling del pilota sulla moto nonostante il nome: Triumph Bisbetica“. L’idea della Free Spirit, che noi condividiamo a pieno, è che la moto è fatta per essere guidata e gustata dal pilota che vi è sopra e che pertanto ogni modifica deve essere volta a incrementare il piacere del pilota stesso.

Triumph Bisbetica

Triumph Bisbetica

Le forcelle anteriori rimangono quelle originali ma con una escursione maggiore che arriva a 165mm (+45mm). Questo garantisce una maggiore guidabilità e una maggiore rigidità grazie alle  molle più dure della Boneville.

Triumph Bisbetica: sospensioni Bitubo.

Triumph Bisbetica: sospensioni Bitubo.

Al posteriore vengono utilizzati una coppia di ammortizzatori della Bitubo a gas da 400mm e 110mm di corsa per compensare e bilanciare l’avantreno. Questo regala la possibilità di regolare: precarico, estensione e compressione per poter raggiungere il feeling di guida che più vi piace. Per ridurre l’eccessiva inclinazione e quindi progressione i ragazzi della Free Spirit hanno progettato dei “risers block” che possono essere montati direttamente sulla posizione originale dell’ammortizzatore. Il tutto è montato sul forcellone più lungo della Triumph America per aumentare la trazione.

Triumph Bisbetica: filtro aria in materiale idrorepellente.

Triumph Bisbetica: filtro aria in materiale idrorepellente.

Impianto frenante e trasmissione rivisti per adattarsi al nuovo stile di guida mentre al motore viene tolto l’air box montando dei nuovi cornetti di aspirazione regalando al motore molta più grinta. Per riequilibrare queste modifiche viene montata “full unit”, di fatto una mini centralina che si collega a quella madre e tramite dei pulsanti è possibile regolare la carburazione senza il bisogno di utilizzare un computer. Soluzione intelligente e pratica!

Triumph Bisbetica: manubrio rialzato.

Triumph Bisbetica: manubrio rialzato.

Beh che dire…una moto davvero interessante e sul loro sito è possibile scoprire tutte le modifiche apportate. Il look un aggressivo ma al tempo stesso  vintage tipico della Triumph  fanno venir voglia di saltare subito in sella…non resta che provarla!!